2013! Buon anno!
Questi sono i primi due pani che ho realizzato nel 2013.
Nascono da diverse letture dei vari Hamelman, Reinhart, Hitz più alcuni forum d'oltroceano. Negli states è infatti molto diffusa tra gli homebaker la pratica di fare la lievitazione finale del pane in frigorifero.
Siccome sono sempre alla ricerca di tecniche che mi consentano di incastrare la realizzazione di un ottimo pane a lievitazione naturale nella normale giornata lavorativa, era doveroso provarla.
Ho fatto due test + un test esterno fatto da Daniel81 che ringrazio. La procedura funziona e permette appunto di fare un pane 100% lievitazione naturale anche durante la settimana con sacrifici di tempo "sostenibili".
Sono necessari alcuni ingredienti e strumenti senza i quali non è realizzabile:
Avete tutto? Bene, potete iniziare!
Complessivo ricetta:
Totale: 1850g
Per altri quantitativi e per la variante segale usare l'apposito calcolatore miche integrale LN e frigo e segale.xls
Preparazione LM e autolisi:
Preparare un autolisi con:
Impasto finale (a lievito madre triplicato e maturo):
Preparazione LM e autolisi:
Rinfrescare il LM solido (idratazione 50%) utilizzando 1 parte di LM maturo, 1,5 parti di farina e 0,75 parti di acqua; il tutto in quantità tali da ottenere la quantità indicata in ricetta. Utilizzare la farina usuale, le solite temperature, ecc.
Appena completato il rinfresco preparare anche l'autolisi impastandola per circa 3 minuti, coprirla e metterla a riposare finchè il LM non è pronto per l'utilizzo.
Circa 4:30 ore dopo il lievito madre sarà triplicato e pronto per l'impasto e si potrà procedere.
Impasto finale:
Tenere da parte il 10% dell'acqua finale.
Nella restante idratare il LM a piccoli pezzi lasciando girare l'impastatrice con la foglia per un paio di minuti, aggiungere l'autolisi a pezzetti e impastare aggiungendo man mano la farina integrale.
Ad amalgama avvenuta impastare a bassa velocità per circa 5 minuti quindi alzare leggermente la velocità (70-80 giri minuto) e aggiungere il sale e il 10% di acqua tenuto da parte.
Appena è tutto incorporato montare il gancio e completare l'impasto a velocità media (70-80 giri minuto) per circa 2 minuti.
Attendere 5 minuti e formare a palla non tesa sul piano leggermente spolverato di farina, porre a fermentare in un contenitore leggermente oliato di volume doppio rispetto all'impasto e chiuso ermeticamente.
T finale di impasto 25° - T di fermentazione 25°
Se si chiude l'impasto + freddo mettere a lievitare per i primi 90'
in luogo sui 28/29° finchè non raggiunge i 25° al cuore
Poi mantenere i 25/26° stabili.
Come nota per la temperature dei vari prefermenti, acqua, ecc a 20° ambiente è ok tutto a T ambiente tranne il LM che esce a 23/25° dalla maturazione.
Fermentazione:
Trascorsi 60/90 minuti fare una piega a tre incrociata
Trascorsi altri 60 minuti sgonfiare l'impasto e preformare a sfera senza stringere eccessivamente
Trascorsi 45 minuti eseguire la formatura finale ben tesa e trasferire in un bannetton tondo di adeguata dimensione, spolverato con 1/2 farina di riso e 1/2 farina 0.
Chiudere tutto il bannetton in un sacchettone di plastica alimentare o eventualmente con pellicola avvolgendolo completamente. Attendere 30 minuti e quindi trasferire il tutto in frigo a 4° per 6-12h
Togliere dal frigo e completare la lievitazione per 1-4 ore secondo la spinta del lievito madre
Incidere e infornare con poco vapore su pietra caldissima
N.B.: avendo il tempo si può naturalmente fare tutta la fermentazione a temperatura standard, sui 25-27°, senza usare il frigo. In questo caso l'ultima lievitazione durerà circa 3-5ore
Cottura:
Per pezzatura da 1850g
Se avete la possibilità di usare un termometro a sonda: temperatura al cuore 97-98° circa.
La crosta deve risultare molto scura.
Raffreddare in verticale e non tagliare prima di 4 ore.
Variante alla segale:
Il risultato è un pane con un'alveolatura molto bella e aperta, leggero e molto morbido. Se vi piace il sentore di segale questo è il pane da tavola perfetto!
NB: scaricando il calcolatore miche integrale LN e frigo e segale.xls troverete anche il calcolo ingredienti per questa variante.
Per la conservazione di questi pani ricordatevi di dare un occhio all'articolo sul rinvenimento del pane
foto e testi di: Gabriele Baldi
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