Eureka!
Si può dire? Forse... perché forse ci sono.
E' il terzo esperimento che faccio di pane al farro a medio/bassa idratazione. Sempre con in mente il pane del panificio Grazioli di Legnano.
Vorrebbe essere un pane dalla mollica fine fine, molto soffice, cotonosa... la crosta c'è ed è buona e friabile ma piuttosto fine, la mollica deve farla da padrona in questo caso.
Riprende in parte l'epoxy method di Peter Reinhart che avevo già accennato nell'articolo sul chicco di grano.
Rispetto al pane di Grazioli cui mi ispiravo questa ricetta ottiene una mollica un filo più ariosa e meno cotonosa. Solo che questo pane è stupendo... per cui lascio la ricetta intatta :)
Una ricetta semplice: parti uguali di farina tra:
farina di grano tenero tipo 0
farina di farro bianca
farina di farro integrale
Idratazione al 57%
50% delle farine passa in biga e 50% in un autolisi lunga
In futuro riproverò anche con il lievito madre di Grazioli, ma sarà dopo le ferie estive.
Biga morbida (14-16h di maturazione a 18-19°):
Totale 583,4g
Autolisi (4/6h prima di fare l'impasto finale oppure il giorno prima insieme alla biga ma mantenuta da subito in frigo):
Totale 581g
Impasto finale:
Totale 1250g
Totale ricetta:
Totale 1250g
Procedimento:
Giorno 1 - 24h circa prima dell'orario di cottura previsto
La Biga:
NB: se fa caldo (oltre i 21°) dopo 1 ora di riposo trasferire la biga in frigo avendo poi cura di riportarla a T ambiente il giorno dopo per completare la maturazione (l'anticipo dovrete regolarlo con l'esperienza. Con 25° di T ambiente, dopo un riposo in frigo di 12 ore, 4 ore di anticipo sono sufficienti.
Se fa molto caldo (+ di 26°) pesate già gli ingredienti dell'autolisi, copriteli bene con pellicola e metteteli in frigo a raffreddare)
Giorno 2:
Autolisi e impasto finale
Al momento di togliere dal frigo la biga, se ce l'avete messa, ovvero circa 4h prima di chiudere l'impasto, preparate l'autolisi come se fosse una biga ma senza il lievito, coprite e se fa caldo lasciatela in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.
La Fermentazione:
Cottura:
Per una pagnotta grande da 1250g crosta fine e friabile:
Cuocete in forno statico a 220° su pietra refrattaria con vapore abbondante per i primi 20 minuti, quindi togliete il vapore, abbassate a 210° per 15 minuti poi 200° per altri 20 minuti, mettete il forno in fessura e completate la cottura per ulteriori 5 minuti circa, possibilmente lasciate la pagnotta nel forno spento e aperto per 5 minuti prima di metterla a raffreddare in verticale.
crosta media e più croccante (io ho fatto così):
Cuocete in forno statico a 220° su pietra refrattaria con vapore abbondante per i primi 20 minuti, togliete il vapore, abbassate a 210° per 20 minuti quindi avviate il ventilato e abbassate a 190° per altri 20 minuti, mettete il forno in fessura e completate la cottura per ulteriori 10 minuti circa sempre con forno ventilato, possibilmente lasciate la pagnotta nel forno spento e aperto per 5-10 minuti prima di metterla a raffreddare in verticale.
Ottimo per bruschette e sandwhiches!
calcolatore ricetta, scaricate il file, apritelo e inserite il peso desiderato, avrete gli ingredienti ricalcolati:
calcolatore pane al farro con biga.xls
Per una variante meno integrale:
metà farine nella biga e metà nell'auotolisi e lavorazione e ingredienti come sopra.

foto e testi di: Gabriele Baldi
Vietata la pubblicazione senza autorizzazione dell'autore
Commenti
Certo che mi fai venire fame
Certo che mi fai venire fame gia' a quest'ora.... a parte gli scherzi è un pane notevole , solo dalla foto mi sembra di sentirne il profumo , e la consistenza che si immagina vedendo questo tipo di mollica .... bravo!
ciao !
JAWS
Provalo!
Alext79 l'ha già provato!
E' un pane facile da fare e da un ottimo risultato, lo consiglio davvero!
Presto farò la variante a lievitazione mista e con l'autolisi in frigo di 20/24h (ora che so che Bonci tira il suo impasto a 48h... so che regge... per cui... tanto vale allungare)
PS: nella ricetta sopra... proprio alla luce di ciò che scrivo sopra. Potete togliere il malto e impastare l'autolisi il giorno della biga per poi metterla in frigo. Più facile, più veloce e probabilmente più buono!
Il Tapiro onnivoro ovvero... un "tapiro" curioso ed errante alle prese con le sue passioni
http://www.profumidalforno.it/portal/ilpanedeltapiro su FB cercate la mia pagina "Il Pane del Tapiro"
Confermo!
Ottimo pane e ottimo rapporto sforzo/risultato!
Alessandro
grazie Alex
l'"ottimo rapporto sforzo/risultato!" credo sia una delle sue peculiarità!
Il Tapiro onnivoro ovvero... un "tapiro" curioso ed errante alle prese con le sue passioni
http://www.profumidalforno.it/portal/ilpanedeltapiro su FB cercate la mia pagina "Il Pane del Tapiro"