
Ormai la notizia si sta spargendo in rete con la velocità del vento: il nostro Maestro è stato oggetto di plagio!
Ci riferiamo ovviamente al Sommo Adriano, al secolo Adriano Continisio, curatore del mitico Blog Profumo di Lievito.
Chiunque ci segue sa quanto noi stessi attingiamo dalle ricette di Adriano e chi di voi gira nel web tra i siti di cucina non può non essersi imbattuto almeno una volta in una sua ricetta, magari riportata da qualcun altro che l'ha presa su un altro sito che commentava una ricetta di altro ancora, etc. etc.
A quanto pare questa volta però la situazione è un po' diversa e potete farvene una idea leggendo il post dello stesso Adriano intitolato Perdonate lo sfogo
Ora è evidente che il fatto di veder copiata una propria creazione, senza segnalazione della fonte originale non fa certo piacere e sicuramente è una cosa quantomeno scorretta da fare e con questo ci uniamo al coro di tutti coloro che hanno espresso e stanno continuando ad esprimere la propria solidarietà ad Adriano.
Per quanto ci riguarda preferiamo considerare questo spiacevole episodio come un tributo alla sua indiscussa bravura e creatività; chi deve sapere sa e degli altri non ci curiamo... alla fine la brutta figura la fanno gli scopiazzatori.
C'è una bella frase sul sito di Anice e Cannella che recita: "Quando vivro' di quello che ho pensato ieri, comincero' ad avere paura di chi mi copia. Fortunato Depero"; al nostro amico Adriano diciamo quindi di andare avanti per la sua strada, chi lo copia sarà sempre un passo indietro!
Nel frattempo tutti i seguaci del Maestro sono all'opera per cercare di riportare la verità almeno nei vari blog e forum dove la ricetta viene già attribuita alla trasmissione televisiva "usurpatrice" (ad esempio vedete qui , nei commenti alla miglior risposta)
Tantissimi sono i sostenitori di Adriano in rete e speriamo che, con questa serie di iniziative, la verità salterà all'occhio di chi deve e magari a breve qualcuno chiederà scusa al nostro amico.
Commenti
A me non mi copia nessuno? ;-)
A livello personale volevo esprimere il mio parere su questo argomento.
Chi mi segue su questo sito sa quanta stima io abbia di Adriano e delle sue creazioni; posso dire tranquillamente che è stato proprio l'incontro con il suo blog a far nascere in me la passione per questo hobby.
Personalmente, non essendo capace di creare niente di particolarmente originale (almeno in questo campo), non avrò mai il piacere di veder copiata una mia opera da qualche parte, la qual cosa mi rattristisce non poco, quindi forse parlo anche per invidia...
Ritengo che la cosa più fastidiosa non sia la copiatura in se, ma il fatto che un altro spacci per suo qualcosa che non lo è; questo ovviamente qualifica negativamente chi compie l'atto, ma indirettamente qualifica positivamente chi lo subisce, in questo caso Adriano.
Lo scoppio di indignazione generale, visto ormai un po' ovunque sui siti internet del "giro", a mio parere, mi pare assuma toni un po' troppo forti, che mi sembra che Adriano in primis non abbia adottato nel suo "sfogo" in realtà molto pacato.
Io consiglio ad Adriano di non curarsene troppo, noi che lo amiamo per quello che fa lo continueremo sempre a seguire con interesse e ammirazione e degli altri chissenefrega!
//Carlo
http://www.profumidalforno.it
Il sito amatoriale sui lievitati casarecci
sono d'accordo
ho scritto anch'io un articolo sul mio blog,a favore di Adriano e poi c' questa iniziativa,lanciata da Rosemarie & Thyme: pubblicare tutti l'8 novembre la crostata di mele e mandorle di Adriano, col titolo del post "La crostata di mele e mandorle è di Adriano Cortinisio".Condividere,non rubare!!!
Sostegno ad Adriano, certo, ma...
A rischio di andare un po' controcorrente, personalmente mi sembra che la cosa si stia ingigantendo oltre il dovuto.
Non fraintendermi, non considero certo l'appropriazione del lavoro altrui una cosa giusta e neppure normale, è un gesto deplorevole che va evitato, stigmatizzato, combattuto.
La stima poi per il personaggio Adriano è così grande che capisco la tentazione di voler balzare subito lancia in resta contro gli usurpatori.
Ritengo però che il danno maggiore, in questo caso, lo subisce paradossalmente chi compie il plagio, in quanto perde in credibilità davanti a moltissime persone che poi sanno effettivamente come stanno le cose. E' il loro onore che viene macchiato, mentre il plagiato non può che trarne, al contrario, credibilità uscendone con la coscienza più bianca di un lenzuolo nuovo.
E poi, quante delle persone che si stanno indignando per questi fatti hanno sempre rispettato il diritto di autore? Mai nessun programma copiato, nessun CD masterizzato, nessun DVD pirata, nessun download con programmi p2p...
Personalmente non mi sento di poter scagliare la prima pietra, quindi preferisco adottare un profilo "basso".
Resta ovviamente la mia immensa stima e tutta la solidarietà possibile per Adriano, così come per gli altri blogger che hanno subito questa disdicevole pratica; mi piace considerare il plagio delle loro idee e della loro creatività un tributo, seppure involontario, alla loro bravura... io che, ahimè, non ho queste doti, non sarò mai oggetto di plagio e di ciò, ti assicuro, mi rammarico...
Saluti
//Carlo
http://www.profumidalforno.it
Il sito amatoriale sui lievitati casarecci
sostegno ad Adriano
scusa Carlo.. sono d'accordo per la prima parte del tuo discorso,pero', se si copia o si masterizza un cd o un film,è certamente a danno che si apporta al mondo musicale o della cinematografia,ma è diverso,in quanto chi masterizza non asserisce che quel materiale gli appartiene.....
vero, ma...
Elisabetta hai ragione, non è proprio la stessa cosa, però alla fin fine sempre di "violazione del diritto di autore" si tratta... tutto sommato a me la differenza non sembra così sostanziale, o quantomeno se uno si indigna per una cosa, non credo possa considerare invece l'altra normale o tollerabile...
Ovviamente la mia è una considerazione del tutto personale...
Saluti
//Carlo
http://www.profumidalforno.it
Il sito amatoriale sui lievitati casarecci