La Challah è un pane di origine ebraica, la cui ricetta ho trovato sul libro di Hamelman "Bread: A Baker's Book of Techniques and Recipes".
E' un po' simile ad un pan brioche, con la presenza di un po di zucchero e le uova, ma non ha il burro a favore dell'olio di oliva.
Caratteristiche le forme che si possono creare, tutte a partire da strisce di pasta a sezione cilindrica che vengono intrecciate nei modi più inverosimili. Il risultato è molto gradevole alla vista e sopratutto al palato.
Particolarmente indicato per a colazione, si abbina bene a marmellata, nutella, o semplicemente mangiato da solo come spuntino. Può anche essere farcito con roba salata.
Ingredienti
Si comincia mescolando gli ingredienti per circa 3 minuti a bassa velocità e 5-6 minuti a velocità più alta. L'olio va inserito per ultimo.
Prima Lievitazione
Si lascia lievitare per 2 ore, facendo un folding (pieghe dell'impasto) dopo una ora.
Formatura
Si divide quindi l'impasto in pezzi e si lascia riposare per 10-15 minuti.
Si arrotolano quindi i pezzi di impasto formando delle strisce lunghe ma non troppo sottili.
A questo punto è possibile formare il pane secondo varie opzioni, utilizzando una o più strisce (per fare ad esempio delle treccie); le possibilità sono tantissime, in questo video ad esempio possiamo vedere come formare una treccia con sei strisce!
Qui ho optato per delle trecce fatte con tre strisce e dei panini formati intrecciando una sola striscia su se stessa:
Ultima lievitazione
Si lascia lievitare nuovamente le forme per 1,5-2 ore coperte da un panno in ambiente caldo, (nel forno spento con la luce accesa)
Cottura
Si spennellano i pani con dell'uovo sbattuto, e si cuoce infine a 190 gradi senza vaporizzare per circa 30-35 minuti, il tempo è indicativo perchè dipende dalle pezzature, è necessario comunque che la superficie diventi bruna e luccicante.
Se siete interessati ad alcune informazioni sulle origini e tradizioni di questo pane, potete leggere questo articolo su Wikipedia.