Friselle

Friselle

a Lievitazione Naturale

Se vi capita di fare il pane cafone napoletano con un po' dell'impasto è possibile realizzare queste gustose friselle.

Le friselle (anche dette frise, frese o freselle) sono una specialità di molte regioni del Sud specialmente la Puglia, la Campania e la Calabria. Si mantengono a lungo e si consumano inumidite e condite con pomodoro, origano, sale e olio.

Le sorelle Simili danno una ricetta partendo dallo stesso impasto del pane cafone a lievitazione naturale.

Dopo l'impasto, si lascia riposare per 30 minuti, come riportato nella ricetta del pane cafone.

A questo punto si divide l'impasto, con una parte faremo se vogliamo il pane con un'altra le friselle.

Lasciamo riposare per 15-20 minuti circa dopodiché formiamo dei filoncini di 150 grammi (per frise piccole, se le vogliamo più grandi aumentiamo il peso a piacere) lunghi 15 cm.

Lasciamo riposare per altri 10-15 minuti poi allunghiamo i filoncini a 30 cm e li chiudiamo a ciambella mantenendo un buco abbastanza largo all'interno.

Copriamo a campana e lasciamo lievitare, preferibilmente in luogo tiepido, per 10-12 ore su di una teglia o leccarda coperta da carta forno.

Prima Cottura

Si cuoce 12 minuti a 180 gradi. Le ciambelle devono rimanere morbide e bianche. Si lasciano raffreddare.

Seconda Cottura

Si tagliano quindi le frise in due metà, si posizionano su di una teglia e da ricetta originale si cuociono a 170 gradi per 30 minuti, poi altri 30 minuti a 140 gradi.

Qui in effetti bisogna regolarsi ad occhio, le frise non devono diventare troppo scure, ho notato che la temperatura era un po troppo alta e le frise si scurivano troppo velocemente per cui l'ho abbassata nella seconda informata ed ho ridotto i tempi di cottura a circa 20 minuti + 20 minuti.

Attenzione a tagliare bene le frese in due e non lasciare zone meno spesse, perché sono le prime che si bruciano (come si vede nelle foto).

X
Loading