Pizza Napoletana da Eataly?

Le recensioni di Profumi dal Forno
Pizzeria Eataly a Roma
Roma
17 Luglio 2012
Recensione a cura di: 
mastrofornaro
Pizza Napoletana da Eataly?

Non c'è discussione sul fatto che l'apertura di Eataly a Roma sia stato uno degli eventi enogastronomici più significativi di questo 2012.

Se ne è parlato tantissimo prima, anche con qualche (ingiustificata, a nostro parere) polemica e se ne sta parlando tantissimo ora che finalmente si può visitare questa specie di paese dei balocchi dei buongustai.

Non è nostra intenzione quindi commentare ulteriormente la struttura nel suo complesso, ma eravamo molto curiosi di provare la pizzeria aperta all'interno di Eataly che prometteva di essere una nuova opzione di alto livello nel panorama delle pizzerie della capitale.

Purtroppo la realtà non è stata all'altezza delle nostre aspettative ed il nostro giudizio finale è stato negativo; dal tempio dell'eccellenza enogastronomica è giusto attendersi di più e speriamo che con il tempo si riesca a migliorare l'offerta, magari cercando di portare finalmente una buona pizza napoletana a Roma.

Iniziamo da quello che riporta il sito web di eataly:

"PER LA PIZZA…LA TRADIZIONE DI NAPOLI Per la pizza abbiamo scelto le regole ferree della tradizione napoletana: con il bordo alto e soffice, lievitata almeno 24 ore e con i grandi ingredienti che la posizione mediterranea ci offre. Per l’impasto usiamo solo farine biologiche macinate a pietra del Mulino Marino, lievito madre naturale, pomodori e olio extravergine d’oliva rigorosamente di qualità italiana. La pizzeria di Eataly si trova al primo piano."

Riguardo a questa frase possiamo essere d'accordo solo sugli ingredienti e sul fatto che la pizzeria si trova effettivamente al primo piano, ma per quanto riguarda la tradizione napoletana avremmo molto da ridire...

Secondo noi i punti di attenzione sono sostanzialmente tre:

  • La farina Marino: Che siano ottime farine non si discute, ma che siano adatte alla napoletana personalmente ne discutiamo da parecchio e la nostra opinione è che ci sono altre farine decisamente più adatte (vedi Caputo); purtroppo poi non siamo riusciti a capire quale farina viene utilizzata e quale è il procedimento adottato, ma il risultato finale a noi è sembrato molto lontano dalla tradizione napoletana.
  • Il lievito naturale: l'aggettivo "naturale" sembra fatto apposta per trarre in inganno, diventa un bel messaggio pubblicitario, come se il resto non sia altrettanto naturale, ma a nostro parere sulla pizza il valore aggiunto è trascurabile mentre le controindicazioni sono decisamente più visibili.
  • Il forno rotante: lo avevamo visto già in funzione da Lievito Madre e già avevamo espresso i nostri dubbi sulla gestione delle temperature e quindi i tempi di cottura; anche qui l'impressione è che la temperatura del forno sia troppo bassa (per una napoletana) e che di conseguenza i tempi di cottura siano troppo lunghi (non siamo riusciti a cronometrare una infornata, ma l'impressione è che stiamo almeno sui tre minuti di cottura)

Il combinato disposto di questi tre fattori è visibile nelle foto delle pizze: pizze troppo dure, masticazione difficile, troppo pesanti e poco colorite; insomma, della napoletana secondo noi hanno veramente poco.
Pizzeria Eataly Roma - Pizza margherita con acciughe
Aggiungiamo alcune note non positive sul contorno.

Il metodo di ordinazione a noi è sembrato scomodo, in particolare per una pizzata di gruppo: in pratica non esiste il cameriere che prende gli ordini, quindi devi prima trovare il tavolo (non si prenota), ognuno deve scegliere cosa mangiare e bere, si raccolgono i soldi e uno va a fare la fila alla cassa per ordinare. Poi ti arriva tutto al tavolo anche abbastanza rapidamente.

Se poi uno volesse anche qualcosa da un'altro dei ristoranti interni, ad esempio un fritto (che non si possono ordinare direttamente alla pizzeria), un altro membro del gruppo dovrebbe andare a fare la fila ad un'altra cassa per ordinarli e poi sperare che arrivino al tavolo con una temporizzazione coerente con il resto del pasto.
Pizzeria Eataly Roma - Pizza margherita con Cotto
Insomma, diciamo che sembra più un posto per degli assaggi estemporanei che un ristorante vero e proprio; se questa è una scelta precisa, allora va anche bene così (anche se personalmente in questo caso avremmo optato più per una pizzeria al taglio che una tonda), ma se invece l'intenzione è quella di un posto dove uno va a cenare con un po' di amici direi che sarebbe necessario prevedere del personale che raccoglie gli ordini ai tavoli e gestisca in maniera trasparente all'avventore l'ordinazione ai vari ristoranti del posto.

Ci piacerebbe cioè poterci sedere in qualsiasi tavolo e da li ordinare qualsiasi cosa tra le tante offerte del locale (ad esempio un antipasto di formaggi e salumi, una pizza, una birra artigianale da bere ed un dolce) e vederci arrivare tutto al tavolo nella giusta sequenza.

Un altro commento negativo riguarda la birra ordinabile dalla pizzeria: buona ma, almeno nel nostro caso, calda... e poi ti viene il magone a pensare a tutte le marche (anche ottime) che sono in vendita li mentre tu puoi ordinare solo tra poche scelte.

Una nota positiva invece è il collegamento WiFi libero; ok, non si mangia, ma oggi come oggi fa sempre piacere averlo!

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Commenti

Premesso che apprezziamo

Premesso che apprezziamo enormemente l'immensa offerta presentata da Eataly davanti agli occhi di noi amanti dell'enogastronomia , purtroppo la pizza lascia a desiderare sopratutto se viene presentata come " napoletana" , sul discorso lievito naturale ci siamo gia' espressi e la mia posizione resta chiara e definita : il lievito naturale per me non è adattissimo alla pizza ed è anche parecchio rischioso come resa a meno che non sia gestito in maniera esemplare, cosa che non si vede quasi mai , mentre è perfetto e quasi imprescindibile per il pane .
"Lievitazione naturale" ormai sembra la panacea di tutti i mali dei prodotti da forno , e tutti a parlare di lievito madre come se fosse l'unico modo per poter assaggiare un prodotto lievitato fatto ad arte . Ma non è cosi' e preferirei che si portasse attenzione alle tecniche di lavorazione corrette e utilizzo di buone materie prime per presentare prodotti fatti bene e non tristi imitazioni di questi ultimi.
Chiusa la parentesi del lievito ,apriamo il capitolo farine che ci tocca nel profondo perchè tanti di noi ormai conoscono bene le Marino e le apprezzano davvero tanto , ma personalmente se si parla di pizza napoletana preferisco utilizzare altri tipi di farina progettati per questa tipologia di impasto .
La pizza mangiata ieri non era cattiva, non ho avuto problemi di digestione ma aveva sotto ai denti una connotazione panosa che la rendeva impegnativa da masticare e quindi non presentava quella sofficita' del cornicione e impasto che dovrebbe essere prerogativa di una pizza in stile napoletano . I condimenti erano buoni e di ottima qualita' , ma questo non basta per promuovere questa pizzeria che potrebbe tirare fuori molto di piu'

ciao !

JAWS

pizzata del 17/07

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giusto gabriele,poi dici la pizza non presentava la sofficita' del cornicione e impasto che dovrebbe essere prerogativa per la napoletana,ma piuttosto bisognerebbe dire che il cornicione era pressocche' inesistente,ed altra nota dolente e' che' per farina di spolvero e' stata usata tanta di quella semola che sotto era diventata carta vetrata.
speriamo in qualche evoluzione futura

PiZzAgOoD
ciao a tutti da Mirko
www.profumidalforno.it/portal/ivideotutorialdipizzagood

" questa pizzeria che

" questa pizzeria che potrebbe tirare fuori molto di piu'"

io sostituirei "potrebbe" con "dovrebbe"...
Ci vuole tanto a mandare tre o quattro pizzaioli a fare un corso da Profumi dal Forno? :-)

Mettono su un'impresa faraonica... curata in ogni dettaglio... prodotti eccellenti... e cadono miseramente su una cosa così?

Detto questo, non vedo lora di venirni a trovare e fare un giro anche da Eataly eheh

Il Tapiro onnivoro ovvero... un "tapiro" curioso ed errante alle prese con le sue passioni
http://www.profumidalforno.it/portal/ilpanedeltapiro su FB cercate la mia pagina "Il Pane del Tapiro"

Pizza napoletana == pizza buona ? io dico di no...

2

La cosa che spiazza di più secondo me è il fatto che l'intenzione dichiarata è quella di fare una pizza "napoletana"...

Se così è ci si aspetterebbe che le scelte siano coerenti.... quante pizzerie napoletane utilizzano farine Marino, tanto per iniziare?

E quante pizzerie napoletane utilizzano il forno "rotante" ?

Pizza "napoletana" mi sembra che sia diventato più uno spot promozionale che un riferimento ad un prodotto ben definito... tutti a dichiarare che fanno pizza "napoletana", ma perché ? "Pizza" solamente non è già abbastanza degno?

Pizza "napoletana" non è sinonimo di pizza "buona", ma definisce un metodo ben preciso di fare la pizza, che poi può essere fatta bene o male a seconda dei casi.

http://www.profumidalforno.it
Il sito amatoriale sui lievitati casarecci

Carlo hai perfettamente

Carlo hai perfettamente ragione, non si può che condividere tutto.
Poi però c'è il marketing che se ne frega altamente ;)...
certo da un posto come Eataly ti aspetteresti coerenza tra marketing e prodotto... e qui torno a darti ragione al 100%

Il Tapiro onnivoro ovvero... un "tapiro" curioso ed errante alle prese con le sue passioni
http://www.profumidalforno.it/portal/ilpanedeltapiro su FB cercate la mia pagina "Il Pane del Tapiro"

Provata anche la friggitoria

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Devo estendere il mio commento negativo anche alla friggitoria di Eataly...

Ho preso oggi una frittura di calamari e gamberi, i primi durissimi e i secondi poco saporiti, fritti in maniera accettabile ma lontano dall'eccellenza.

Prezzo 12€ + 1€ di servizio... che inizia anche a darmi un po' fastidio... ma insomma, mi devo fare la fila alla cassa per ordinare e mi chiedono pure i soldi... boh.

Comunque a distanza di 6 ore ce l'ho ancora tutti sullo stomaco.

http://www.profumidalforno.it
Il sito amatoriale sui lievitati casarecci

La mozzarella di bufala

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Che dire anche sulla mozzarella?,se non che è al livello della pizza,mediocre e cara,una mozzarella da non più di 200gr.+2 fettine di pomodoro scondite 8 euro,uno pensa,ora assaggerò l'eccellenza,ma vattene,mediocre come la pizza pseudo verace che avevo visto servire appena prima,ma arivattene,la mia esperienza finisce quì.Non credo che ci tornerò.Osvy.

Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille,mentre il contrario è del tutto impossibile.............Osvy.

mi avete distrutto un sogno...

ero in fremente attesa della vostra cattivella recensione ma cosi' ha + l'apparenza di una waterloo!!!
Da assisi stavo organizzandomi per una vista approfondita ed in particolare alla pizzeria ma dopo aver letto quello che avete scritto penso che la evitero' come la peste!!
CIao a tutti

shininglife
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[b][color=#0000FF]se non mi diverto smetto[/color][/b]

Provare per credere

Spero che le nostre recensioni non siano un motivo di "calo del desiderio"... bisogna sempre provare di persona, io credo, e farsi una propria idea... poi si può benissimo confermare il giudizio oppure essere di parere opposto, la discussione è bella anche per questo.

Poi magari se vieni di proposito a Roma per questo, magari fatti un giro anche per altre pizzerie, ce n'è di che sbizzarrirsi ;-)

Ciao.

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Lo Staff di Profumi dal Forno

La migliore pizzeria di roma

E' da un po' che sono nel sito di pdf ed ho imparato ad apprezzare i suggerimenti ed i consigli dei + esperti per cui,anche se solo per gioco la domanda e' questa:
qual'e' la migliore pizzeria di roma al piatto???
ed al taglio???
Scatenatevi!!!!!
aldo

shininglife
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[b][color=#0000FF]se non mi diverto smetto[/color][/b]

la migliore pizzeria di roma??

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Per la pizza a taglio è facile: Pizzarium.

Per la pizza tonda è già più difficile, perché non ho ancora trovato una veramente soddisfacente al 100%, però se devo proprio scegliere dico Sforno, se non sbagliano cottura e ti bruciano la pizza, viene fuori qualcosa di veramente buono.

Lo staff di Profumi dal Forno

provare

siete mai stati alla pizzaria in prati (Roma) LA PRATOLINA? fanno la famosa 'pinsa alla romana' è molto digeribile e gustosa, se potete postate una recensione

La pratolina

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Non la conosco, grazie per la segnalazione, quanto prima cercherò di provarla.

http://www.profumidalforno.it
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pinsa

La pinsa la fanno anche in zona tuscolana, a "La queen del molise". Credo sia in qualche modo collegata alla pratolina. La queen l'ho provata, è interessante ma non è in cima alla mia personale classifica.

pinsa

Devo correggere alext79. La pizzeria nominata in zona Tuscolana: "la queen del molise", non c'entra assolutamente niente con la Pratolina. Direttamente collegata con la pratolina, che fa una pinsa addirittura superiore suddetta è la pizzeria "Condimenti", in via Val Trompia 8, al Nomentano. Veramente notevole.

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