
In base alle zone sono anche chiamati anche Cullurialli, Culluriaddri, Cuddruriaddri, questi ultimi due pronunciati come un misto tra D e G (per gli appassionati di ortografia dialettale il dittongo DJ).
E' una ricetta calabrese tipica delle festività natalizie, si usa prepararli in particolare il giorno dell'immacolata e mangiarli in compagnia di amici e parenti. Si presentano come ciambelle fritte in olio, eventualmente riempite con acciuga e come variante possono essere fatte delle palline da riempire a piacere (acciuga, nduja, rosamarina calabra e caciocavallo).
In base alle zone sono anche chiamati anche Cullurialli, Culluriaddri, Cuddruriaddri, questi ultimi due pronunciati come un misto tra D e G (per gli appassionati di ortografia dialettale il dittongo DJ).
Sebbene la principale forma di utilizzazione del frumento duro sia ancora rappresentata dalla pastificazione, una quota sempre più elevata della produzione viene destinata alla fabbricazione di una vasta gamma di prodotti da forno, in particolari pani dai nomi, dalle forme e dalle
La storia del grano kamut® (Triticum Polonicum) è davvero molto curiosa:
Si narra che dopo la Seconda Guerra mondiale, un pilota americano affermò di aver raccolto una manciata di semi di questo cereale in un sarcofago rinvenuto in una tomba in prossimità Dashare in Egitto.
Questa versione del pane tipo Altamura si discosta dal disciplinare di produzione del DOP, ma è una rielaborazione creata da Fabrizio Nistri, del famoso Panificio Nistri di Firenze.
La preparazione prevede un impasto indiretto con biga lievitata 18-22 ore. L'originale delle ricetta si trova sul sito del panificio Nistri, a questo link.
Il pane di Altamura è un pane tipico pugliese ottenuto da un impasto di semola di grano duro a lievitazione naturale e cotto a legna.
Il pane di Altamura è ufficialmente il primo prodotto in Europa a fregiarsi del marchio DOP nella categoria merceologica Panetteria e prodotti da forno, con riconoscimento nel regolamento della Commissione Europea CE N. 1291/2003 del 18 luglio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Unione Europea L181 del 19 Luglio 2003 all'Art. 12.
Potete trovare il testo integrale originale a questo link, il disciplinare è accessibile a questo indirizzo.
Riportiamo qui il procedimento, estratto dal documento indicato.
Il pane Carasau è una specialità sarda che tutti ben conosciamo, originariamente cotto nei forni a legna ad alta temperatura, con fuoco vivo, un po' come per la pizza. La doppia cottura garantisce una lunga durata.
Questa è una preparazione riadattata per essere preparato in un normale forno da casa, presa dal libro delle sorelle Simili.
Contrariamente a quanto si può pensare, e' una preparazione relativamente semplice, a parte la stesura della sfoglia che richiede una certa abilità (quantomeno se si ci vuole avvicinare alle sfoglie di carasau che troviamo in commercio).

Il frumento o grano è il cereale più coltivato e consumato in Italia. Appartiene al genere Triticum. Le specie più coltivate sono il grano duro (Italia meridionale e insulare) e quello tenero (Italia centrale e settentrionale).
Struttura del Frumento

La cariosside del grano ha forma ovoidale. In essa si distinguono varie parti:
Pericarpo