In base alle zone sono anche chiamati anche Cullurialli, Culluriaddri, Cuddruriaddri, questi ultimi due pronunciati come un misto tra D e G (per gli appassionati di ortografia dialettale il dittongo DJ).
E' una ricetta calabrese tipica delle festività natalizie, si usa prepararli in particolare il giorno dell'immacolata e mangiarli in compagnia di amici e parenti. Si presentano come ciambelle fritte in olio, eventualmente riempite con acciuga e come variante possono essere fatte delle palline da riempire a piacere (acciuga, nduja, rosamarina calabra e caciocavallo).
In base alle zone sono anche chiamati anche Cullurialli, Culluriaddri, Cuddruriaddri, questi ultimi due pronunciati come un misto tra D e G (per gli appassionati di ortografia dialettale il dittongo DJ).